Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza ci sarebbero rumors di cessione; sul tavolo della Juventus sarebbe arrivata un’offerta clamorosa da 1,1 miliardi di euro per l’acquisto del club. La proposta sarebbe partita da Tether, società che detiene già oltre il 10% delle azioni bianconere, con l’obiettivo di rilevare l’intera quota del 65,4% attualmente in mano a Exor, la holding della famiglia Agnelli.
L’offerta, definita vincolante, sarebbe interamente in denaro e prevederebbe un prezzo di 2,66 euro per azione, con una valutazione complessiva della società pari appunto a circa 1,1 miliardi di euro. Una cifra che includerebbe anche un premio del 20% rispetto al valore di Borsa. Non solo: Tether avrebbe inoltre garantito un piano di investimenti molto ambizioso, promettendo di stanziare 1 miliardo di euro da destinare al mercato e allo sviluppo di nuovi progetti strategici legati al club.
Cessione Juventus: Tether conferma, Exor chiude
A confermare l’esistenza della proposta è stata la stessa Tether, attraverso una nota ufficiale:
“Oggi Tether ha inviato una proposta ufficiale ad Exor per comprare la loro intera quota di Juventus. Sin dall’inizio il nostro obiettivo è sempre stato quello di sostenere la squadra e riportarla alla gloria che merita. Come parte del nostro commitment, se questa transazione andrà a buon fine, Tether investirà 1 miliardo di Euro nel club”.
Di tutt’altro tenore, invece, la risposta di Exor, che ha immediatamente spento le voci su una possibile cessione:
“Non sono in corso negoziazioni riguardanti la vendita di una quota della Juventus”.

Con questa presa di posizione netta, la holding della famiglia Agnelli ha ribadito che la Juventus resta saldamente sotto il proprio controllo, smentendo qualsiasi ipotesi di trattativa in corso per la vendita delle quote di maggioranza.La vicenda, tuttavia, ha inevitabilmente acceso il dibattito attorno al futuro del club bianconero, tra indiscrezioni di mercato, strategie finanziarie e l’interesse crescente di grandi gruppi internazionali. Per ora, però, la linea ufficiale di Exor è chiara: nessuna trattativa, nessuna cessione.

