Zlatan Ibrahimovic rilasciò alcune parole al veleno relative alla vicenda Calciopoli, all’interno della sua autobiografia intitolata: “Adrenalina“.
La Stampa ha pubblicato alcuni estratti, dove Ibrahimovic va a gamba tesa sull’Inter e lo Scudetto assegnato ai nerazzurri dopo lo scandalo che vide come protagonista, l’ex dirigente bianconero Luciano Moggi.

Ibrahimovic e le parole di fuoco nei confronti dell’Inter: ecco cosa disse lo svedese
L’ex calciatore si espresse così per quanto riguarda lo Scudetto assegnato all’Inter dopo la vicenda Calciopoli:
“Continuerò a sentire miei i due scudetti che ci hanno tolto (Scudetti vinti con la Juventus, ndr). Come è stato possibile darne uno dei due a qualcun altro? E come hanno fatto gli altri ad accettarlo. Se squalifichi quello che ha vinto e dai a me la sua medaglia, io non la voglio. Anzi, mi offendi se me la dai. Se io vado in giro con quella medaglia al collo e dico “Ho vinto!”, è indegno“
Lo svedese ha parlato degli Scudetti conquistati dalla Juventus e del dibattito relativo ai 38 titoli riconosciuti dai bianconeri, ma non dalla Giustizia Sportiva.
“Spesso mi chiedono: “Ma alla Juve non ti sei accorto che gli arbitri erano diventati improvvisamente più buoni?”. Rispondo: “Non, in campo mi accorgevo che eravamo i più forti. Vincevamo per questo”. Quando entro allo Stadium a Torino e vedo il numero 38 accanto allo scudetto tricolore, io non penso a un errore, penso che quello sia il numero esatto e che quella sia la vera giustizia“.
Tali dichiarazioni hanno fatto letteralmente infuriare i tifosi dell’Inter, orgogliosi di quel titolo. Ibrahimovic è stato un giocatore di vitale importanza per i nerazzurri, avendo conquistato ben tre campionati di Serie A con la maglia dell’Inter. Proprio per questo, le parole dell’ex calciatore continuano a far discutere sul web, generando feroci polemiche tra tifosi della Juventus e tifosi interisti in vista del prossimo incontro di domani sera.

