Il finale infuocato di Milan–Lazio continua a generare polemiche destinate a far discutere ancora a lungo. Al centro del caso c’è il contestato tocco di braccio di Pavlovic sul tiro di Romagnoli, episodio che non è stato sanzionato con il calcio di rigore. Una decisione che ha mandato su tutte le furie la società biancoceleste, chiusa in un ferreo silenzio stampa.
A fare ancora più rumore, però, sono state le parole durissime di Fabio Caressa, che dagli studi di Sky Sport ha criticato in maniera netta la direzione di gara dell’arbitro Giuseppe Collu, definendo la sua spiegazione al pubblico di San Siro come qualcosa “da ridere”.
Caressa ha puntato il dito soprattutto contro l’annuncio dato da Collu dopo l’On Field Review: il direttore di gara ha ammesso la non congruità del braccio, ma ha negato il rigore giudicando prioritaria un’azione fallosa di Marusic. Secondo il giornalista, quel messaggio sarebbe stato quasi una presa in giro:
“Vi faremo vedere il rigore di ieri che fa ridere… cioè la spiegazione dell’arbitro che fa ridere. Ahahahah, adesso vi aggiusto tutti io. Perché solo questo può essere stato il suo pensiero. Ha pensato di fare fessi tutti, secondo me. In buona fede eh, ma è stata una pataccata”
Milan–Lazio, Caressa e l’attacco frontale a Collu
Per Caressa, il vero problema sta nella mancanza di personalità nel prendere una decisione impopolare ma necessaria. L’arbitro, a suo avviso, avrebbe cercato una soluzione “creativa” ma scorretta per evitare le polemiche. Il giornalista ha inoltre proposto di spostare il monitor del VAR in una zona più isolata, così da garantire maggiore lucidità e meno pressioni da parte dei giocatori.
Il telecronista non ha usato mezzi termini:
“Prendi una decisione con personalità e assumiti le polemiche. Così però è normale che vieni travolto, perché non è un modo corretto di arbitrare e dà l’idea che si voglia prendere in giro la gente. Penso che Collu verrà fermato per molto tempo. Non può passare il concetto che le cose si possano aggiustare così. Questa è l’apoteosi del ‘famo come ce pare’. L’atteggiamento di Collu è anche un po’ bambinesco”

