La FIFA introduce una novità che potrebbe cambiare profondamente il ritmo delle partite: durante la Coppa d’Arabia in Qatar, un giocatore che richieda cure mediche sarà obbligato a lasciare il campo per due minuti. L’obiettivo è ridurre le perdite di tempo e velocizzare la ripresa del gioco, tema su cui la federazione insiste da tempo.
FIFA, ecco spiegata la nuova regola e l’obiettivo principale
Secondo quanto annunciato a Parigi da Roberto Grassi, responsabile dei tornei giovanili FIFA, si tratta di un esperimento non ancora definitivo:
«Gli arbitri valuteranno tutti i dettagli di questo esperimento e prenderanno una decisione appropriata», ha spiegato, aggiungendo: «Stiamo testando, riflettendo, osservando le reazioni e poi consultando i nostri partner prima di prendere una decisione». La Coppa d’Arabia, ha sottolineato, è un terreno ideale per questo tipo di sperimentazione.
Anche il presidente della Commissione Arbitrale FIFA, Pierluigi Collina, ha ribadito l’obiettivo principale della proposta:
“Il motivo principale di questa decisione è accelerare il gioco”
Collina ha chiarito che la regola si applicherà in tutti i casi, tranne quando il giocatore infortunato abbia subìto un fallo punito con cartellino giallo o espulsione all’avversario. Sono esclusi anche gli infortuni dei portieri, poiché una squadra non può restare senza estremo difensore.
Il vicepresidente della Commissione Arbitrale, Hani Ballan, ha evidenziato un ulteriore aspetto: l’intenzione di limitare le simulazioni.
“L’obiettivo è curare solo i giocatori realmente infortunati e not quelli che simulano”
ha affermato. Inoltre, ha spiegato che l’arbitro valuterà immediatamente la situazione chiedendo al giocatore se può continuare o se serve l’intervento medico, una procedura che “velocizzerà il gioco e ridurrà le perdite di tempo”

