L’ex difensore della Roma Zago ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport dove ha rivelato alcuni particolari della sua carriera da calciatore. Il brasiliano ha raccontato di un episodio celebre relativo a un Lazio-Roma del 1999: lo sputo all’attuale tecnico dell’Atletico Madrid, Simeone:
“Lui provocava e se la stava prendendo con Marcos Assunçao. Io per natura correvo sempre a difendere i compagni, è nato un litigio e ho fatto una cosa che non mi appartiene. So che i tifosi ancora ricordano quello sputo come un ricordo bello, ma per me non è così. Pentito? Assolutamente sì, è stato un brutto gesto. All’epoca dissi che lo avrei rifatto, ma oggi non è così, anche se l’istinto a volte ti porta a fare cose che non vorresti. Mi è successo altre volte, ma chi mi conosce sa che persona sono”

Dopo Simeone, Zago rilascia una rivelazione su Totti: ecco cosa ha detto l’ex difensore giallorosso
L’ex calciatore ha poi raccontato un aneddoto relativo a Francesco Totti:
“Quando sono arrivato al primo anno mi hanno messo in stanza con lui e per me era un onore. Accettai subito ovviamente. Ma di notte russava e parlava forte. Una volta urlò: ‘Passami la palla, passami la palla’. Io sono andato lì a calmarlo e piano piano ha ripreso il sonno regolare. Ma io non dormivo e volevo riposarmi, così chiesi di cambiare stanza. Dall’anno dopo Totti dormiva da solo”.

