La Fiorentina cade anche in Conference League in casa contro AEK Atene nella quarta giornata della fase a gironi della UEFA Europa Conference League. Un vento gelido cala su Firenze.
Decisivo il gol di Mijat Gacinović al 35′, che ha punito una prestazione sottotono dei viola. La partita è stata segnata anche dall’annullamento — per fuorigioco — di almeno due reti della Fiorentina: una di Albert Gudmundsson e una di Luca Ranieri.Dal punto di vista del gioco, la Fiorentina è apparsa lenta e prevedibile: il centrocampo non ha saputo frenare la pressione dell’AEK, mentre l’attacco con giocatori come Edin Džeko non è riuscito a concretizzare le poche occasioni create.
Il risultato non compromette solo la gara in sé, ma anche il morale e le ambizioni in Europa: con questo ko, la Fiorentina rischia seriamente di restare fuori dalla lotta per la qualificazione.
Fiorentina, senti Ferrara
Dalle pagine de La Nazione, Benedetto Ferrara ha commentato il ko della Fiorentina contro l’Aek Atene:
“Se qualcuno pensava che la Fiorentina giocasse contro Pioli adesso ha le idee chiare: continua a giocare contro se stessa. E’ davvero imbarazzante questo niente vestito di viola. Perfino L’Aek sembrava di altra categoria dentro le rovine del Franchi. In Europa prima di Mainz sembrava andare liscia, ma dalla Germania a ieri sera abbiamo capito che anche in coppa la Fiorentina ha deciso di allinearsi al campionato. E adesso tutti in casa Palladino in cerca di un miracolo. Perché quello serve. Essere ottimisti questa volta è molto difficile. Stupiteci, se siete dei veri professionisti.
Vanoli cercava la prima vittoria e invece ha trovato la prima sconfitta – scrive Ferrara -Pensava di essere stato assunto dalla Fiorentina e invece si è trovato ad allenare il dopo lavoro Viola Park. Difesa fragile, centrocampo inesistente, Dzeko che fa tenerezza. Buio fitto, squadra inesistente, carattere morbidoso come un orsacchiotto di Peluche”.

