L’Atlético Madrid ha sconfitto l’Inter 2-1 al Metropolitano in una partita intensa e combattuta. Gli spagnoli erano passati in vantaggio con Julián Álvarez nei primi minuti, mentre l’Inter ha pareggiato nella ripresa grazie a Piotr Zieliński. Nonostante una buona organizzazione tattica e diverse occasioni create, i nerazzurri hanno subito il gol decisivo nel recupero: José María Giménez ha trovato la testa vincente su corner
Paolo Di Canio, ospite in studio insieme ad Alessandro Costacurta, non ha usato mezzi termini nell’analizzare il gol che ha condannato l‘Inter in Champions League contro l’Atletico Madrid. L’ex calciatore ha puntato il dito contro Nicolò Barella, individuato come “uomo libero” che avrebbe dovuto seguire la marcatura su Giménez nell’area piccola.
Secondo Di Canio, il centrocampista nerazzurro commette un errore di attenzione elementare: “L’Inter marca a zona, e va bene — ha detto — ma l’uomo libero deve coprire il pericolo. Barella guarda solo la palla e la porta, non si accorge che Giménez sta per arrivare. È gravissimo a questi livelli”
Inter, Di Canio sbotta contro un giocatore nerazzurro

Mostrando le immagini del replay, Di Canio ha evidenziato come il colpo di testa dell’uruguaiano avvenga senza alcun disturbo:
“C’è chi salta senza essere minimamente ostacolato. Anche se ci fosse stato Brontolo dei sette nani, avrebbe dovuto capire che lì c’era un uomo da seguire“.
L’analisi è stata accompagnata dalla conferma tecnica di Costacurta, che ha ribadito come nelle marcature miste — zona più uomo — “la lettura individuale diventa determinante» e che «una minima opposizione avrebbe potuto cambiare l’esito dell’azione”.

