Gentile senza freni: “Rifiutai la Juventus e mi esclusero da tutto, pure dalle tv”

E’ stato uno dei difensori più forti del calcio internazionale e il suo palmares parla da solo. Claudio Gentile, colonna della Juventus e della Nazionale italiana campione del mondo 1982 targata Bearzot, non è un tipo di persona che si lascia intimidire da nessuno. Schietto e sincero, l’ex calciatore non ha avuto fortuna per quanto concerne la sua carriera di allenatore e a suo dire, ciò è dovuto ai poteri forti del calcio.

E’ noto come Gentile sia altamente critico nei confronti del sistema calcio e molto spesso durante le interviste rilasciate alla stampa il campione 1982 si scaglia contro il sistema, colpevole a suo dire di averlo escluso dal mondo del calcio a 360 gradi.

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Logo of Juventus during the FIFA Club World Cup 2025 group stage football match between Juventus FC and Wydad AC, held on June 22, 2025 at Lincoln Financial Field in Philadelphia (USA).//BENAYACHEADIL_sipa.11533/Credit:ADIL BENAYACHE/SIPA/2506251055

Gentile durissimo: ecco cosa ha detto a Il Fatto Quotidiano sul sistema del calcio italiano

L’allenatore sembrava avere un futuro roseo dato che vince pure un europeo con la Nazionale U21, ma qualcosa andò inspiegabilmente storto durante la sua carriera. A riguardo di questo tema, il tecnico ha rilasciato le seguenti rivelazioni clamorose a Il Fatto Quotidiano recentemente:

“Mi fecero fuori nonostante mi avessero promesso la Nazionale maggiore. Avevo detto no alla Juventus per un’intesa verbale con la FIGC, non ho mai capito le trame di quella vicenda. Sicuramente non avere un procuratore e rifiutare le pressioni dei club nelle convocazioni non mi aiutò. Sono stato escluso anche dalle Tv”.

 

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