È il giorno dell’ultimo saluto a Ornella Vanoni, regina della musica italiana morta venerdì a 91 anni. Al Piccolo Teatro di Milano ha riaperto la camera ardente, dove domenica in 5mila sono andati a rendere omaggio alla cantante. Sarà aperta fino alle 13 e poi alle 15, nella chiesa di San Marco, nel quartiere di Brera, dove la Vanoni abitava da moltissimo tempo, si terranno i funerali.
In segno di cordoglio dell’intera comunità milanese, il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata. Appena aperta la camera ardente, il pellegrinaggio dei milanesi, cittadini comuni e volti noti, è ripreso incessante.
Tra le prime persone ad arrivare questa mattina c’è stata Caterina Caselli, ex cantante e apprezzatissima discografica. “Se ne va, se ne è andata una grande interprete, un’immensa interprete, non esagero con l’aggettivo perché tutte le volte che lei cantava queste canzoni, ancora adesso entrando, mi sono commossa perché è una voce che lascia la traccia dentro di te”, ha dichiarato Caselli, accompagnata dall’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi. “Lascia un lascito per chi l’ha conosciuta, fonte di ispirazione per chi ama l’arte. Abbiamo lavorato insieme e ho avuto modo di conoscerla. Era una donna libera, lo è sempre stata, molto coraggiosa, e non aveva timore di cambiare. Era molto interessata e curiosa a sperimentare, però sapeva scegliere. Qualsiasi cosa che lei sceglieva comunque era qualcosa che aveva a che fare con l’arte e con la bellezza”.
Un cuscino di rose gialle vicino alla bara color noce di Ornella Vanoni con sul nastro verde una sola scritta: Gino. È questo l’omaggio che ha voluto fare alla cantante Gino Paoli, legato all’artista da un forte rapporto di amicizia dopo la loro relazione sentimentale. Poco distante, una composizione floreale con la scritta famiglia Paoli.
Vanoni, l’omaggio a San Siro prima del derby Inter-Milan

Ieri, prima del derby Inter-Milan, il mondo del calcio ha voluto rendere omaggio a Ornella Vanoni: a San Siro le immagini della cantante sono state proiettate sugli schermi dello stadio con la sua musica, tra applausi e cori dei tifosi, in ricordo della sua carriera e del legame con Milano.

