San Siro ha ospitato una serata attesa con grande curiosità: l’Italia contro la Norvegia, ultima partita del girone di qualificazione ai Mondiali, con Erling Haaland protagonista assoluto. L’attaccante del Manchester City, reduce da una stagione da record, ha confermato il suo straordinario stato di forma, siglando una doppietta che ha fatto volare la Norvegia sul 4-1 finale.
Il match, iniziato con un vantaggio azzurro firmato da Pio Esposito, ha subito una svolta nel secondo tempo. La Norvegia, guidata da Haaland, ha ribaltato la partita con reti di Nusa, Haaland e Strand-Larsen, conquistando una vittoria netta e convincente davanti ai tifosi milanesi.
Italia-Norvegia, il retroscena curioso di Haaland e le tensioni in campo
Dopo il match, Haaland ha raccontato un retroscena sorprendente legato alla partita: “Dopo l’1-1, Mancini ha iniziato a toccarmi il sedere e io ho pensato ‘Ma che sta facendo?’. Quell’episodio mi ha caricato e allora gli ho detto ‘Grazie per la motivazione‘. Alla fine ho segnato 2 goal e la Norvegia ha vinto 4-1. Quindi, grazie a lui”.
Il confronto in campo è stato molto teso, con Gianluca Mancini tra i protagonisti negativi: oltre a subire il pressing e le reti della Norvegia, l’ex Roma è finito tra i giocatori ammoniti, insieme a Barella, Bastoni ed Esposito.
Haaland, autore di una prestazione dominante, chiude il girone di qualificazione con 17 goal, confermandosi capocannoniere europeo e portando il totale in nazionale a 55 reti in 48 presenze. Il centravanti norvegese ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori al mondo, confermando la sua straordinaria efficacia sia in club che in nazionale.
Grazie alla vittoria, la Norvegia chiude il girone con 24 punti e una differenza reti di +32, conquistando il primato del gruppo. L’Italia, seconda con 18 punti e +9 di differenza reti, dovrà affrontare i play-off di marzo per tentare la qualificazione ai Mondiali per la terza edizione consecutiva. Dopo i precedenti amari del 2017 con la Svezia e del 2022 con la Macedonia del Nord, gli Azzurri saranno teste di serie nel sorteggio previsto per giovedì 20 novembre.

La sconfitta a San Siro mette in evidenza le difficoltà italiane contro avversari di grande talento e segna una nuova sfida per il ct Gennaro Gattuso e la squadra, chiamati a preparare al meglio i play-off per centrare l’obiettivo mondiale.

