Il tennis italiano torna protagonista grazie a un vivace – ma affettuoso – scambio social tra due leggende azzurre: Adriano Panatta e Nicola Pietrangeli. Tutto nasce da una recente intervista rilasciata da Panatta a Repubblica, nella quale l’ex campione del Roland Garros ha commesso un errore involontario: ha dichiarato di essere stato “l’unico ad aver vinto il Roland Garros” invece di “l’ultimo”, dimenticando – per svista – i due successi ottenuti da Pietrangeli nel 1959 e 1960.
Una frase detta per sbaglio, ma sufficiente a far partire un botta e risposta condito di ironia, stoccate e tanta autoironia, che ha immediatamente catturato l’attenzione dei social e degli appassionati.
L’88enne Pietrangeli, in fase di recupero dopo un intervento chirurgico all’anca destra avvenuto nel dicembre 2024, ha scelto di rispondere con un pezzo pubblicato su Supertennis.tv, adottando un tono pungente, ma sempre elegante.
In un passaggio, il mito del tennis italiano scrive:
“Carissimo Adriano, ma che ti succede? È vero che non sto bene ma se mi levi pure i Roland Garros (sono due, i singolari. E poi ci sarebbero il doppio con Sirola e quello misto) allora vuoi stravincere”.
Pietrangeli ha poi rincarato la dose, scherzando sul proprio stato di salute:
“Affermi che la gente ti ‘rompe le palle con ‘sta storia che sono rimasto l’unico ad aver conquistato il torneo di Parigi’. Annamo bene, per carità, è vero che non sto bene e che sto più di là che di qua, però mi atterri così, e non è bello. E se mi levi pure i Roland Garros allora vuoi stravincere”.
La replica di Panatta a Pietrangeli
La risposta di Panatta non si è fatta attendere. Attraverso un post su X, l’ex numero uno del tennis italiano ha chiarito l’equivoco, ribadendo che la frase era stata semplicemente espressa male:
“Leggo che Pietrangeli si è risentito perché in una intervista avrei detto che sono stato l’unico ad aver vinto il Roland Garros. Nicola guarda che ho detto o intendevo dire l’ultimo, non mi sono mica rincoglionito. Però ammazza quanto sei permaloso, ti voglio bene”.
Un chiarimento immediato, condito da un tono affettuoso e scherzoso, che conferma il rapporto speciale tra due figure che hanno scritto pagine indimenticabili del tennis italiano.
L’episodio, nato da una semplice svista, si è così trasformato in un momento di leggerezza, celebrando due campioni che continuano a far parlare di sé con classe, ironia e carisma.

