Post riconciliante – ma non troppo – quello pubblicato dal presidente del Senato Ignazio La Russa nei confronti del CT della Nazionale Gennaro Gattuso. Il politico aveva affermato giorni fa il suo sostegno ai tifosi che fischiano la Nazionale. Ciò non andò proprio giù all’allenatore calabrese, il quale ha poi risposto a La Russa ricordandogli che i tifosi azzurri in Moldavia avrebbe offeso i calciatori italiani in campo, senza limitarsi solamente ai fischi.

La Russa risponde nuovamente a Gattuso: ecco cosa ha detto via Facebook
Il presidente del Senato ha risposto nuovamente quest’oggi al CT in vista del match di questa sera contro la Norvegia. Ecco il suo post pubblicato via Facebook:
“Stasera sarò allo stadio San Siro per tifare l’Italia confermando che ha ragione Gattuso ad invitare tutti a sostenere gli Azzurri. Ribadisco però che, quando ritengono, i tifosi “hanno il diritto anche di fischiare, purché senza violenza” e intendo né fisica né verbale. Io l’incontro l’ho visto all’aeroporto di Napoli su un tablet e non è emerso (nemmeno dalle dichiarazioni post partita) quello che solo ora il ct denuncia e cioè i gravissimi e inaccettabili attacchi personali che vanno non solo condannati ma, a querela, perseguiti penalmente. Sono comunque contento se questa piccola polemica ha aiutato a parlare meno della modestissima partita. Dopo la gara con la Norvegia, se Gattuso vorrà, lo inviterò a pranzo in Senato, magari insieme a Walter Zenga, tirato in ballo (non dal CT ) senza motivo”

