L’Italia è costretta ai playoff Mondiali dopo la vittoria della Norvegia sull’Estonia. Il match di San Siro contro Haaland e compagni servirà solo per il morale, con la qualificazione diretta ormai irraggiungibile. Ecco analisi, contesto e probabili formazioni della sfida del 16 novembre.
Il destino dell’Italia nella corsa verso i Mondiali si è deciso ancor prima dell’ultima giornata del Gruppo I di qualificazione. La vittoria della Norvegia sull’Estonia ha infatti chiuso ogni possibilità di accesso diretto alla fase finale della Coppa del Mondo, condannando gli Azzurri agli spareggi di marzo. Un esito amaro, reso ancora più pesante dal fatto che il successo ottenuto dagli uomini di Gattuso in Moldavia è risultato inutile ai fini della classifica.
La situazione del girone parla chiaro: per superare la Norvegia e conquistare il primo posto, l’Italia avrebbe bisogno di una vittoria con almeno nove gol di scarto nell’ultimo match contro Haaland e compagni. Un’ipotesi che il ct Gattuso ha definito senza mezzi termini impossibile, concentrandosi invece sulla necessità di preparare al meglio i playoff, dove ogni errore potrebbe compromettere definitivamente il cammino azzurro verso il Mondiale.
Domenica 16 novembre, alle 20:45, San Siro ospiterà Italia–Norvegia, una sfida che sulla carta presenta una posta in palio quasi simbolica. L’obiettivo sarà quello di offrire una prestazione convincente, ritrovare fiducia e cementare l’identità tattica del gruppo, consapevoli che da marzo inizierà un percorso ad altissima tensione.
Il confronto con Haaland, Ødegaard e una nazionale norvegese in crescita rappresenta comunque un test utile per misurare competitività, intensità e capacità di gestione dei momenti cruciali. Gattuso punterà probabilmente su una formazione equilibrata, alternando titolari e giocatori che necessitano minuti per arrivare in piena forma agli spareggi.
Italia-Norvegia, le probabili formazioni
Nelle scelte del Ct Gattuso peseranno sia la condizione fisica dei singoli sia la volontà di mantenere continuità tattica. L’Italia dovrebbe schierarsi con un undici vicino a quello visto nelle ultime uscite, con alcune rotazioni mirate tra centrocampo e attacco. La Norvegia, già sicura del primo posto, potrebbe invece variare l’assetto iniziale, pur mantenendo un livello competitivo elevato.

L’ultima partita del girone non cambierà il destino degli Azzurri, ma potrà dire molto sul loro stato mentale. Servirà una prova di carattere, un segnale forte al pubblico e a sé stessi: i playoff saranno un nuovo percorso, e l’Italia dovrà arrivarci con entusiasmo, concentrazione e consapevolezza dei propri mezzi.
ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni; Politano, Barella, Locatelli, Frattesi, Dimarco; Retegui, Esposito. Ct: Gennaro Gattuso.
NORVEGIA (4-4-2): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Bobb, Berge, Berg, Nusa; Sorloth, Haaland. Ct: Ståle Solbakken

