All’Inalpi Arena di Torino l’ultimo atto delle Nitto ATP Finals, che vedrà Jannik Sinner difendere il titolo conquistato lo scorso anno contro Carlos Alcaraz, attuale numero uno del mondo.
Tra gli spettatori d’eccezione per l’importantissimo evento c’è anche il neo-allenatore della Juventus Luciano Spalletti, che ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato:
“Ogni partita di Sinner è un pezzo di storia del tennis moderno e venire a vederlo è crearsi l’opportunità di dire ‘io c’ero'”.
Un elogio che conferma la crescente ammirazione verso il campione altoatesino, ormai punto di riferimento del tennis mondiale.
L’elogio di Luciano Spalletti a Jannik Sinner all’Inalpi Arena
L’attuale allenatore della Juventus ha poi approfondito il suo pensiero su Sinner e sulla rivalità con Alcaraz:
“Ogni volta vengo a vederlo, ci sono stato quasi sempre e l’ho visto fare sempre cose differenti, più futuristiche e più qualitative, anche all’interno dello stesso torneo.”
Parlando del dualismo tra i due fuoriclasse, l’allenatore ha aggiunto:
“In molti l’hanno scritto, però direi carezze e mazzate allo stesso tempo, durante la stessa partita. Anche questa è una sfida infinita, una sfida bellissima, perché poi loro sono molto amici ed è molto bello vederli insieme poi come si salutano e come giocano a tennis.”
Infine, nonostante il grande rispetto per lo spagnolo, Spalletti non nasconde la propria preferenza:
“Alcaraz è di un livello incredibile, ha una resistenza incredibile. Ma mi piace più Jannik e sono qui per tifare lui”.
Una finale che promette spettacolo e che potrebbe scrivere un nuovo capitolo nella rivalità più entusiasmante del tennis moderno.

