L’ex difensore del Milan Simon Kjaer ha rilasciato un’interessante intervista a La Gazzetta dello Sport, dove ha parlato del suo trascorso in rossonero. Il danese si è soffermato su Zlatan Ibrahimovic, descrivendo l’atteggiamento dello svedese nel 2022 (anno dell’ultimo Scudetto del Milan):
“Nel 2022, quando un compagno parcheggiava a Milanello, gli leggevo in faccia la gioia di esserci. La gara con la Lazio diede la spinta decisiva. Ibra creava tensione, in positivo e in negativo. Voleva solo vincere. Pioli è stato molto bravo a capire i momenti e noi a gestire il casino che Ibra creava. A volte dovevi mettergli una mano sulla spalla e dirgli ‘calma, respira’. Zlatan, però, mi ha insegnato tantissimo”.

Kjaer e il trauma per la morte scampata da Eriksen all’Europeo 2021
Il danese ha ricordato durante l’intervista il malore che il suo ex compagno di nazionale Christian Eriksen, ebbe durante l’Europeo 2021. Un episodio che è rimasta impresso nella mente di tutti e che poteva costare caro all’ex Inter e Tottenham. Ecco le parole di Kjaer in merito a quella vicenda:
“Se Christian se ne fosse andato, non avrei più giocato. Ho capito che il calcio è il calcio, la vita è la vita. Il calcio è lavoro e passione, la vita è un’altra cosa”.

