Per rendere meglio l’idea, Viviano ha fatto un paragone significativo citando uno dei suoi amici più stretti, Giorgio Chiellini:
“Chiellini è mio fratello, ma in campo non lo sopportavo, insopportabile.”
Un modo per ribadire come, spesso, il profilo pubblico o il modo di comportarsi in campo possano risultare fastidiosi anche quando si parla di persone stimate o apprezzate nella vita privata.

L’ex portiere ha aggiunto che ciò che più lo infastidisce è l’atteggiamento di continua tensione e lamentela che attribuisce a Conte quando ricopre il ruolo di allenatore.
“Il personaggio Conte quando parla e fa l’allenatore non riesco a sopportarlo. Poi so da tante persone che è una persona per bene: ma io ho il difetto che non faccio 0-0 e non dico le bugie, mi sta antipatico.”
“Perché si lamenta sempre per tutto, non gli va mai bene niente, ce l’hanno tutti con lui ed è la cosa che odio di più.”

