Pochi giorni da, DAZN ha inviato una lettera di risarcimento a tutti gli abbonati che hanno usufruito dell’abbonamento pirata, comunemente chiamato “pezzotto”. L’obiettivo di DAZN è dunque quello di punire coloro che usufruiscono di canali illegali per vedere i contenuti sportivi del campionato italiano.
Ora, pure la Serie A adotterà una misura durissima contro i trasgressori sfruttando nomi e recapiti forniti dalla Procura di Lecce e Guardia di Finanza. La massima serie del campionato italiano fa sapere che avanzerà una richiesta di risarcimento molto presto.

La fine del “pezzotto” è vicina: ecco cosa ha detto Ezio Simonelli
Durante l’evento Football Summit Forum, il presidente della lega Serie A Ezio Simonelli, ha affermato che ci sarà una richiesta di risarcimento agli abbonati illegali specificando che la multa sarà superiore a quella di DAZN. La play tv infatti ha avanzato una richiesta di risarcimenti di 500€.
La lotta alla pirateria da parte dei due colossi è iniziata e già sul web iniziano le prime lamentele relative ai costi degli abbonamenti. Infatti, molti abbonati giustificano l’utilizzo delle vie illegali per vedere le partite di Serie A per via dei costi troppo elevati stilati da DAZN e Serie A. Un qualcosa in ogni caso di non giustificabile ma pur sempre un pensiero comune di tanti tifosi calcistici italiani.

