Il giornalista Fabio Caressa ha parlato del suo complicato rapporto con gli allenatori durante i post gara, all’interno della sua autobiografia intitolata “Grazie signore che ci hai dato il calcio”. All’interno del capitolo intitolato “Le mie liti”, il noto giornalista sportivo ha parlato degli scontri avuti con una leggenda del calcio, prematuramente scomparse nel 2022: Sinisa Mihajlovic.
Caressa e gli scontri con Mihajlovic: rapporti tesissimi con il serbo nei post gara
Il giornalista ha raccontato che dopo una critica da lui mossa nei confronti del Torino allenato da Mihajlovic, il serbo lo chiamò al cellulare con tono piuttosto minaccioso:
“Ero in treno con Beppe Bergomi per una trasferta quando ricevetti una telefonata. Era Mihajlovic che me ne diceva di tutti i colori, urlava che avevo messo in dubbio la sua professionalità e che in definitiva, ero stato una merda. “Guarda Sinisa, non c’è niente di personale, ma quello è il mio pensiero e tu lo devi accettare, perché tutti noi facciamo dei lavori che sono soggetti al giudizio degli altri e quando ti criticano, a torto o a ragione, ce devi stare”. La sua risposta fu sgradevole, offensiva e anche minacciosa. Preferisco non riportarla, anche io dissi cose non proprio edificanti e gli chiusi il telefono in faccia senza salutarlo”
Il secondo scontro ai tempi del Bologna: “Ne approfittò per darmi un colpo basso”
Caressa ha poi raccontato pure un altro scontro che ebbe Mihajlovic quando l’ex Lazio sedeva sulla panchina del Bologna:
“Nel 2020 in diretta con Bonan, ne approfittò per un colpo basso. Secondo lui la settimana prima non avevamo esaltato abbastanza la buona prestazione del Bologna contro l’Inter e così se ne uscì con: “Dì al piccoletto, al marito della Parodi lì…”. Mia moglie ancora ride, io lì per lì un po’ meno, la trovai una cosa squallida, cafona, sessista e anche un po’ vigliacca, ma alla fine lo sapete che c’è? Sticazzi, ci sono cose molto più importanti e serie nella vita, e Mihajlovic ha dimostrato più volte capacità e sensibilità, è una persona sincera e di esempio per molti”.

