Luciano Moggi è noto per non avere peli sulla lingua e durante un’interessante intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex dirigente di Napoli e Juventus ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti a riguardo di due leggende del calcio con le quali ha lavorato: Diego Armando Maradona e David Trezeguet.
Moggi e i suoi aneddoti su Maradona e Trezeguet: ecco cosa ha detto l’ex dirigente
Durante l’intervista, il giornalista Guglielmo Buccheri ha interpellato Moggi circa il suo rapporto con Maradona. La risposta dell’ex dirigente è stata questa:
“A Mosca si presentò il giorno dopo: troppo facile mandarlo in tribuna, al caldo, lo misi in panchina sotto la neve. Mai trattare i campioni in modo diverso, perdi credibilità agli occhi del gruppo”
Subito dopo, Moggi ha pure rivelato un altro particolare che riguarda David Trezeguet, ex campione di Juventus e Francia:
“In discoteca si poteva andare solo quando non c’erano le coppe a metà settimana, mi trovò all’ingresso dell’Hollywood, non ci ha più messo piede”.
Calciopoli e la radiazione dal mondo del calcio: le parole dell’ex dirigente di Napoli e Juventus
Insomma Luciano Moggi era davvero un sergente di ferro con i campioni e non faceva sconti a nessuno. L’ex dirigente è stato radiato dal mondo del calcio per via della vicenda relativa a Calciopoli. Proprio a riguardo di questo tema a lui caro e delicato, Moggi ha voluto rispondere direttamente al presidente federale dell’epoca, Carraro:
“Calciopoli? Allora, giusto per fare ordine. Nel 2004, noi e il Milan eravamo in lotta per lo scudetto e Carraro cercava di favorire i rossoneri di cui, in passato, era stato presidente: “Mi raccomando, gli dica di non aiutare la Juventus…”, la sua telefonata a Bergamo. Il destinatario di quel “gli dica” era Rodomonti, arbitro della nostra partita a Milano contro l’Inter: ovviamente non intendeva aiutare i nerazzurri, ma il Milan in caso di un passo falso della Juve”

