Ravezzani distrugge Conte: “Cerca favori arbitrali, idee vergognose e da età della pietra”

Il giornalista Fabio Ravezzani ha attaccato duramente il tecnico del Napoli, Antonio Conte, mediante l’editoriale realizzato per il canale YouTube di QSVS. Un duro attacco che arriva il giorno seguente al duro sfogo da parte dell’allenatore pugliese contro gli arbitri, durante il post gara di Napoli-Lecce.

La Fonte Sportiva ha raccolto il pensiero di Ravezzani su Conte, relativo alle proteste arbitrali inerenti Napoli-Inter e Lecce-Napoli, avviate dal presidente interista Marotta, il quale ha poi scatenato la reazione dell’ex allenatore bianconero:

“Perché Conte e l’Inter protestano? Perché i grandi club facendo così – afferma Ravezzani –  pensano e sperano che la volta dopo l’arbitro successivo starà un po’ più attento e magari nel dubbio li favorirà. Questo succede in Italia da quando c’è il calcio: io protesto per avere un vantaggio un domani visto che oggi ho avuto uno svantaggio. Questa tecnica è stata utilizzata da Conte, dai tecnici della Juventus, dai dirigenti più disparati, da Moratti e da tanti altri. L’importante però è capire la misura di come ci si lamenta. Un conto è dire ‘ci dispiace essere penalizzati, non capiamo il perché di questa decisione’ altro è dire ‘questa decisione è una vergogna, il palazzo ci odia e siamo vittime di un complotto’”

Ravezzani ha poi proseguito il suo pensiero: “Pensieri di Conte mediocri e vergognosi”

“L’Inter perde a Napoli per un calcio di rigore inesistente con una procedura che non si era mai vista prima, decretata da un assistente con il VAR che nemmeno ha la giusta decisione di dire all’arbitro ‘vallo a rivedere perché probabilmente quell’assistente lì si è sbagliato’ (…). Conte ha parlato di un grande complotto ordito da Marotta, perché se lo dice Marotta che il rigore per il Napoli contro l’Inter non c’era, ha evidentemente un peso particolare.

Conte ha detto ‘non sono stupido, io so che questo potrebbe portare a delle pressioni su questi ingenui della classe arbitrale, che spaventati dal fatto che Marotta ha detto ‘secondo me quel rigore non c’era’ chissà come penalizzeranno il mio Napoli. Questo pensiero è mediocre e abbastanza vergognoso”

Ravezzani rincara la dose: “Inter penalizzata lo scorso anno, ma Conte…”

Il giornalista ha poi analizzato il comportamento di Conte durante il post gara di Lecce-Napoli:

“Durante la partita successiva contro il Lecce, al Napoli viene dato un rigore contro. Un rigore che c’era perché c’è una deviazione con il braccio molto largo vista dal VAR, cosa che sarebbe passata nella totale indifferenza. Il rigore viene assegnato, verrà poi sbagliato da Camarda e il Napoli vince la partita. Conte si ripresenta davanti ai cronisti e dice ‘avete visto che cosa è successo? Noi non siamo mica stupidi, queste decisioni derivano da certe proteste fatte da qualcuno. Perché se un presidente protesta…‘. Quindi Conte viene a dire che se al Napoli viene dato un rigore contro – rigore che c’era – non è stato fatto per questo ma perché la classe arbitrare è così debole, stupida e condizionabile. A fronte delle proteste di Marotta per il rigore assegnato al Napoli contro l’Inter, ci sarebbe stata questa vendetta attraverso un rigore dato contro il Napoli con il Lecce”

“Questa bizzarra teoria di Conte, naufraga durante l’ultimo match dei nerazzurri contro la Fiorentina perché in base al teorema Conte in questo match, avrebbero dovuto dare all’Inter un rigore che non c’era. Paradossalmente non hanno dato all’Inter un rigore che c’era. La tesi Conte non sta in piedi, ma lui mica è scemo: è stata fatta per condizionare a favore del Napoli le prossime decisioni arbitrali”

Poi la stoccata finale di Ravezzani a Conte:

“Conte dovrebbe ricordarsi che l’Inter lo scorso anno ha perso lo Scudetto perché fondamentalmente ha sbagliato la sua strategia, cercando di vincere tutto rimanendo poi con un pugno di mosche in mano. Ma un’altra ragione è che nelle ultime 5-6 partite di campionato quando c’era il testa a testa con il Napoli, l’Inter è stata penalizzata da decisioni arbitrali errate e non perché ci fosse un disegno o una strategia. Seguendo il teorema Conte, dovremmo pensare che se fosse stato lui l’allenatore dell’Inter avrebbe detto ‘abbiamo perso lo Scudetto, perché il sistema ha voluto impedirci di vincerlo favorendo la nostra avversaria’. Non è così e il calcio italiano non ha bisogno di queste polemiche da età della pietra”

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