Giulini contro tutti: non solo Cardinale, ecco quando distrusse Caressa

In queste ultime ore ha fatto scalpore la risposta da parte del patron del Cagliari, Tommaso Giulini, nei confronti del proprietario del Milan, Gerry Cardinale. Quest’ultimo aveva espresso un giudizio a riguardo del match Cagliari-Lecce, giudicando tale partita poco interessante per il pubblico americano. La dichiarazione nello specifico è la seguente:

“Negli Stati Uniti, nessuno vuole vedere Cagliari contro Lecce, e questo è un problema. La competizione è l’essenza dello sport, ma non è premiata economicamente”.

Tale dichiarazione ha mandato su tutte le furie Giulini e i tifosi del Cagliari.

Il presidente del Cagliari ha risposto via X a Cardinale con le seguenti parole:

“Caro Cardinale, facile dire che ‘Cagliari-Lecce non interessa a nessuno’ quando si conosce la Sardegna solo da turista. L’ottavo club d’Italia per tifosi si guarda, si rispetta e – chissà – qualcuno in USA forse tifa più Cagliari che Milan”.

Si attende la controreplica da parte del proprietario del Milan alle parole forti di Giulini. Il presidente del club sardo non è nuovo per quanto concerne le risposte piuttosto velenose a presidente e giornalisti sportivi. Infatti durante la stagione 2021/22, Giulini ebbe uno scontro durissimo con Fabio Caressa dopo lo 0-0 tra Venezia e Cagliari. Match che sancì la retrocessione del club sardo in Serie B.

 

La lite durissima tra Caressa e Giulini: “Mi ha infamato, con te non parlo”

Durante il post gara di Venezia-Cagliari, Giulini rispose così a Caressa dopo un tentativo di analizzare il match da parte del giornalista:

“A te non rispondo, Caressa, perché tu sei il primo che ci ha fatto un’infamata. In settimana hai detto che avremmo venduto la società, senza verificare né chiedere niente a nessuno”.

Caressa rispose a tono al presidente dei sardi: “Ho semplicemente riportato una notizia che mi era arrivata e che era stata controllata dai nostri giornalisti. Se lei ritiene, Giulini, che riportare una notizia è un’infamata, allora mi spiego tante cose e forse lei ha una visione del calcio e del mondo che non è molto attuale. Per esempio, parlo in modo chiaro anche io, le chiedo se cambiare tre allenatori non è stata una delle cause della retrocessione”.

Mentre Giulini sta rispondendo, Caressa minimizzò le parole del presidente del Cagliari con un “Sì, certo”.

Ciò scatenò l’ira di Giulini che liquidò il giornalista con le seguenti parole: “No, Caressa, lei ‘sì certo’ non me lo dice!”.

Il presidente si strappò così l’auricolare lasciando il collegamento. Uno scontro durissimo che pure a distanza di anni fa ancora molto discutere. I rapporti tra i due sono rimasti ancora piuttosto tesi dopo quel diverbio. Insomma, Giulini non si tira indietro se lui e il suo Cagliari sono tirati in ballo.

 

 

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