Il tecnico del Palermo, Filippo Inzaghi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a Il Corriere dello Sport. L’allenatore rosanero ha espresso parole al miele nei confronti della città e della sua attuale squadra. Vi proponiamo un estratto dell’intervista:
“Palermo? L’emozione di una piazza unica: ho avuto tanti attestati in carriera, ma il giorno della presentazione resta per me indimenticabile. Un mare di persone ad accogliermi quando ancora non avevo fatto niente. Questa passione mi è servita per mandare un messaggio alla squadra: la gente ti premia se dai dedizione e impegno“
Aspettative alte? Secondo Filippo Inzaghi è normale che una società come il Palermo abbia ambizioni importanti:
“Se vieni ad allenare a Palermo con 30.000 persone fisse allo stadio, è normale che ci siano aspettative alte. Ma è un fattore che deve diventare positivo: un seguito così non ce l’ha nessuno, e non parlo solo di presenze al Barbera. Qui c’è una intera città che si interessa e nel mondo milioni di palermitani che tifano: per noi è una fortuna da sfruttare”
Prestazioni convincenti, l’avvio del Palermo soddisfa sia Filippo Inzaghi che dirigenza e tifoseria
Inzaghi ha poi parlato dell’avvio di stagione del suo Palermo:
“Credibilità per via del brillante avvio in campionato? La prima credibilità è stata la gente a darla a noi. Erano in 30.000 anche prima di questa serie di risultati utili. Vero, noi siamo stati bravi in più occasioni a mostrarci squadra matura, a sapere soffrire in certe partite. Il mio ruolo? Sono un realista, guardo il bicchiere mezzo pieno, mi arrabbio il giusto ma do fiducia alla squadra anche nei momenti bui. Ho un’età in cui riesco a gestire le pressioni con serenità; e ai ragazzi riporto il concetto che se abbiamo pressioni è perché ci considerano forti. Per ora non hanno risentito di queste situazion i, il bilancio delle prime 7 giornate è buono: ma ci vuole continuità

